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Cos’è la Fibrillazione Atriale?

Il cuore durante la Fibrillazione Atriale

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La FA è caratterizzata da un battito irregolare e spesso veloce, che porta a una contrazione scoordinata delle due camere superiori del cuore (atri).4

In un individuo sano, il nodo senoatriale genera circa 60-100 battiti al minuto a riposo (Mayo clinic/ Kirchof ESC guidelines 2016) In un paziente con FA a riposo, gli atri generano circa 600 impulsi al minuto, quindi 80-120 battiti.5,6,7

Capita quando c’è un difetto nell’attività elettrica cardiaca, che porta il cuore a battere in modo irregolare o scoordinato.5,6,7 La FA è la forma più comune di aritmia cardiaca. Colpisce 1 persona su 4 oltre i 40 anni.4 Con 1,1 milioni di persone colpite in Italia, e una previsione d’incremento fino al 70% entro il 2030,2 sta diventando una delle sfide maggiori per la sanità.1

Scopri di più sulle diverse tipologie di Fibrillazione Atriale.

La Fibrillazione Atriale

La Fibrillazione Atriale (FA o AFib) è la forma di aritmia cardiaca più comune. Colpisce oltre 1,1 milioni di persone in Italia con una crescita stimata fino al 70% entro il 2030.1,2

Questo picco di casi può essere attribuito all’invecchiamento della popolazione e all’insorgenza dei fattori di rischio scatenanti, come l’ipertensione e il diabete.3

Questa aritmia resta una delle maggiori cause di ictus, insufficienza cardiaca, morte improvvisa e morbilità cardiovascolare e si sta dimostrando una delle sfide più significative per la sanità.3

FA

Battito Irregolare Ritmo Cardiaco Anomalo

La FA è caratterizzata da un battito irregolare e spesso veloce, che porta a una contrazione scoordinata delle due camere superiori del cuore (atri).4

Capita quando c’è un difetto nell’attività elettrica cardiaca, che porta il cuore a battere in modo irregolare o scoordinato.5,6,7

Il nodo senoatriale, anche noto come “nodo del seno”, trasmette segnali elettrici regolari ad atri e ventricoli attraverso il nodo senoatriale, permettendo così al cuore di contrarsi regolarmente. Il nodo del seno controlla il battito del cuore e può cambiarlo a seconda delle necessità del corpo.5,6,7 Nelle persone affette da FA, il segnale elettrico ‘normale’ non viene più trasmesso dal nodo. Inoltre, anche altre parti degli atri iniziano a inviare impulsi elettrici. Tuttavia, questi segnali non sono regolari o coordinati come quelli del nodo senoatriale, quindi gli atri non si contraggono adeguatamente e i ventricoli battono in modo irregolare. A seconda del numero di impulsi elettrici che raggiungono i ventricoli, il battito può essere lento o veloce. Nella FA tende a essere molto veloce.

frequenza cardiaca FA

Ritmo Cardiaco Anomalo

In un individuo sano, il nodo senoatriale genera circa 60-100 battiti al minuto a riposo3,8 In un paziente con FA a riposo, gli atri generano circa 600 impulsi al minuto, quindi 80-120 battiti.5,6,7

aritmia cardiaca

Riferimenti

1. Global Burden of Disease Collaborative Network (2016) Global Burden of Disease Study 2016 (GBD 2016) Results. Seattle, United States: Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), 2017. Accessed 2018-04-20. Available from http://ghdx.healthdata.org/gbd-results-tool. 2. Zoni-Berisso M, Lercari F, Carazza T, Domenicucci S (2014) Epidemiology of atrial fibrillation: European perspective. Clin Epidemiol 6 213-220. 3. Kirchhof P, Benussi S, Kotecha D, Ahlsson A, Atar D et al. (2016) 2016 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation developed in collaboration with EACTS. Eur Heart J 37 (38): 2893-2962. 4. Iaizzo PA (2015). Handbook of Cardiac Anatomy, Physiology, and DeviceS. Springer Science+Business Media, LLC: Switzerland. 5. European Society of Cardiology, www.escardio.org. 6. European Heart Rhythm Association, www.escardio.org/Sub-specialty-communities/European-Heart-Rhythm-Association-(EHRA). 7. AFibmatters website, http://www.AFibmatters.org/About-atrial-fibrillation. 8. Mayo clinic, www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/fitness/expert-answers/heart-rate/faq-20057979. 9. Lloyd-Jones DM, Wang TJ, Leip EP, Larson MG, Levy D et al. (2004) Lifetime risk for development of atrial fibrillation: the Framingham Heart Study. Circulation 110 (9): 1042-1046.