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Ablazione transcatetere

L’ablazione transcatetere è passata dall’essere una procedura specialistica e sperimentale a un trattamento comune per prevenire la ricorrenza della FA.

Si usa per creare lesioni al tessuto che bloccano la formazione e la trasmissione di segnali elettrici anomali. È un metodo altamente efficace per mantenere il ritmo sinusale e controllare i sintomi della FA, migliorando sensibilmente la qualità della vita del paziente. Il tasso di complicazioni è basso e la pratica può ridurre il rischio di conseguenze legate alla FA compreso ictus, demenza, insufficienza cardiaca e morte. Inoltre è un trattamento economico, che riduce il bisogno di visite mediche non programmate, cure aggiuntive e i costi di cura delle conseguenze a lungo termine.

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Il funzionamento dell’ablazione transcatetere​

L’ablazione transcatetere si usa per creare lesioni al tessuto per bloccare la formazione e la trasmissione di segnali elettrici anomali 1,2,3 e può essere effettuata tramite radiofrequenza ed energia criotermica.1

La tecnica di ablazione più comune consiste nell’isolamento elettrico delle vene polmonari, creando lesioni circonferenziali attorno alle vene polmonari sinistre e destre.1

L’ablazione transcatetere è passata dall’essere una procedura specialistica e sperimentale a un trattamento comune per prevenire la ricorrenza della FA.1,2

Quali tipi di pazienti possono beneficiare dell’ablazione?

Nel trattare i pazienti con l’ablazione vanno considerati in particolare 1,3,4,5:

  • Tipologia della FA
  • Presenza di patologie cardiache strutturali e altre comorbidità
  • Rischio di complicazioni
  • Livello dei sintomi
  • Preferenze del paziente per terapie alternative (es. controllo della frequenza, ADD)
  • Età e stato di fragilità del paziente

L’ablazione transcatetere può essere utilizzata in pazienti con FA sintomatica parossistica, persistente e permanente quando refrattari o intolleranti agli antiaritmici (AAD)6

Impatto clinico ed effetti sulla qualità della vita

Si riconosce a livello mondiale che l’ablazione è efficace nel controllo della FA e dei sintomi ad essa associati. Studi multipli hanno dimostrato che l’ablazione migliora la qualità della vita nei pazienti con FA sintomatica, compresi quelli con insufficienza cardiaca.1 Tali miglioramenti vengono rilevanti anche nei follow-up a lungo termine.7

ablazione cuore

L’ablazione transcatetere si è dimostrata più efficace degli AAD nel mantenere e nel ripristinare il ritmo sinusale nei pazienti con FA, compresi quelli con insufficienza cardiaca e negli anziani. 6,8,9 

 

L’ablazione transcatetere può ridurre il rischio di complicanze/conseguenze legate alla FA

Rispetto all’assenza di trattamento, l’ablazione transcatetere può ridurre i tassi di mortalità, ictus e demenza a lungo termine nei pazienti con FA. 10,11,12,13

ablazione cardiaca

Rischio di complicanze

È stato dimostrato che il rischio di complicazioni dell’ablazione transcatetere è basso. Complicanze gravi sono rare e solitamente gestibili. 1,2

Uno studio europeo (EURObservational Research Programme (EORP) che ha esaminato i dati di 1391 pazienti, ha scoperto che la durata media di un ricovero per pazienti con FA che si sottopongono alla prima ablazione era di 3 giorni. 14

ablazione fibrillazione atriale

L’ablazione transcatetere è un intervento conveniente

Sebbene richieda un investimento iniziale, i costi incrementali di gestione della FA dopo l’ablazione sono relativamente bassi, con aumento in media del 6% annuo in dieci anni.15

È stata osservata una riduzione fino all’80% in due anni di visite mediche e ricoveri non programmati nei pazienti dopo l’ablazione. (ref is pending in the Treatment report)

ablazione transcatetere

Riferimenti

1. Calkins H, Hindricks G, Cappato R, Kim YH, Saad EB et al. (2017) 2017 HRS/EHRA/ECAS/APHRS/SOLAECE expert consensus statement on catheter and surgical ablation of atrial fibrillation. Heart Rhythm 14 (10): e275-e444. 2. Kirchhof P, Benussi S, Kotecha D, Ahlsson A, Atar D et al. (2016) 2016 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation developed in collaboration with EACTS. Eur Heart J 37 (38): 2893-2962. 3. January CT, Wann LS, Alpert JS et al (2014) 2014 AHA/ACC/HRS guideline for the management of patients with atrial fibrillation: executive summary: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on practice guidelines and the Heart Rhythm Society. Circulation. 2;130(23):2071-104. 4. Peterson ED, Ho PM, Barton M, Beam C, Burgess LH et al. (2014) ACC/AHA/AACVPR/AAFP/ANA concepts for clinician-patient shared accountability in performance measures: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Performance Measures. Circulation 130 (22): 1984-199. 5. January CT et al. (2019) 2019 AHA/ACC/HRS Focused Update of the 2014 AHA/ACC/HRS Guideline for the Management of Patients With Atrial Fibrillation Circulation - in print. 6. Bond R, Brian Olshansky B, Kirchhof P (2017) Recent advances in rhythm control for atrial fibrillation F1000Research 2017, 6(F1000 Faculty Rev):1796. 7. Mark DB, Anstrom KJ, Sheng S, Piccini JP, Baloch KN et al. (2019) Effect of Catheter Ablation vs Medical Therapy on Quality of Life Among Patients With Atrial Fibrillation: The CABANA Randomized Clinical Trial. JAMA : the journal of the American Medical Association. 8. Nielsen JC, Johannessen A, Raatikainen P, Hindricks G, Walfridsson H et al. (2017) Long-term efficacy of catheter ablation as first-line therapy for paroxysmal atrial fibrillation: 5-year outcome in a randomised clinical trial. Heart 103 (5): 368-376. 9. Nyong J, Amit G, Adler AJ, Owolabi OO, Perel P et al. (2016) Efficacy and safety of ablation for people with non-paroxysmal atrial fibrillation. Cochrane Database Syst Rev 11 CD012088. 10. Packer DL, Mark DB, Robb RA, Monahan KH, Bahnson TD et al. (2019) Effect of Catheter Ablation vs Antiarrhythmic Drug Therapy on Mortality, Stroke, Bleeding, and Cardiac Arrest Among Patients With Atrial Fibrillation: The CABANA Randomized Clinical Trial. JAMA : the journal of the American Medical Association. 11. Marrouche NF, Brachmann J, Andresen D, Siebels J, Boersma L et al. (2018) Catheter Ablation for Atrial Fibrillation with Heart Failure. N Engl J Med 378 (5): 417-427. 12. Jarman JWE, Hussain W, Wong T, Markides V, March J et al. (2018) Resource use and clinical outcomes in patients with atrial fibrillation with ablation versus antiarrhythmic drug treatment. BMC Cardiovasc Disord 18 (1): 211. 13. Bunch TJ, Crandall BG, Weiss JP, May HT, Bair TL et al. (2011) Patients treated with catheter ablation for atrial fibrillation have long-term rates of death, stroke, and dementia similar to patients without atrial fibrillation. J Cardiovasc Electrophysiol 22 (8): 839-845. 14. Rev Esp Cardiol (Engl Ed). 2017 Jan;70(1):50. doi: 10.1016/j.rec.2016.11.033. 2016 ESC Guidelines for the Management of Atrial Fibrillation Developed in Collaboration With EACTS.Kirchhof P, Benussi S, Kotecha D, Ahlsson A, Atar D, Casadei B, Castellá M, Diener HC, Heidbuchel H, Hendriks J, Hindricks G, Manolis AS, Oldgren J, Alexandru Popescu B, Schotten U, Van Putte B, Vardas P. 15. Weerasooriya R, Jais P, Le Heuzey JY, Scavee C, Choi KJ et al. (2003) Cost analysis of catheter ablation for paroxysmal atrial fibrillation. Pacing Clin Electrophysiol 26 (1 Pt 2): 292-294.