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La FA è la forma più comune di aritmia cardiaca e con 11 milioni di persone colpite in Europa di cui 1,1 milioni stimati in Italia, sta diventando una delle sfide più importanti alla salute pubblica.1,2

La FA può essere una condizione debilitante, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. Fino al 30% dei pazienti è asintomatico e scoprire questi pazienti resta una sfida. Una diagnosi precoce ne permette la subitanea gestione ed evita complicanze in futuro3

Il rischio di FA aumenta con l’età, raddoppiando ogni decade dopo i 55 anni4 Quali sono gli altri fattori di rischio importanti da considerare?

Fino al 30% di tutti gli ictus insorgono in pazienti affetti da FA5,6 Qual è il modo migliore per valutare i rischi e quali interventi si raccomandano per prevenire l’ictus?

La Fibrillazione Atriale: L’epidemia Del Terzo Millennio
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LA FA non solo riduce la qualità di vita dei pazienti ma costa ai sistemi sanitari di tutta Europa fino a 3.286 milioni di euro annui. In Italia, si stima che il costo medio di un paziente con FA in carico al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ammonta 3.019 euro, i cui driver principali di costo sono il ricovero e l’intervento che rappresentano più del 80% della spesa totale.7 

Guarda questo video per farti un’idea dell’epidemia del nuovo millennio, la Fibrillazione Atriale oppure clicca per scoprire di più sull’impatto della malattia.

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FA

Linee guida ESC

Colpo d’occhio sulle linee guida ESC per la gestione della FA: riassunto di tutto ciò che devi conoscere sull’epidemia del nuovo millennio. 

Linee guida esc

Riferimenti

1. Global Burden of Disease Collaborative Network (2016) Global Burden of Disease Study 2016 (GBD 2016) Results. Seattle, United States: Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), 2017. Accessed 2018-04-20. Available from http://ghdx.healthdata.org/gbd-results-tool. 2. Zoni-Berisso M, Filippi A, Landolina M, Brignoli O, D'Ambrosio G et al. (2013) Frequency, patient characteristics, treatment strategies, and resource usage of atrial fibrillation (from the Italian Survey of Atrial Fibrillation Management [ISAF] study). Am J Cardiol 111 (5): 705-711. 3. Mairesse G et al.  Europace 2017: (19) 1589-1623 Screening for atrial fibrillation: a European Heart Rhythm Association (EHRA) consensus document endorsed by the Heart Rhythm Society (HRS), Asia Pacific Heart Rhythm Society (APHRS), and Sociedad Latinoamericana de Estimulación Cardíaca y Electrofisiología (SOLAECE). 4. jahangir A, Lee V, Friedman PA, Trusty JM, Hodge DO et al. (2007) Long-term progression and outcomes with aging in patients with lone atrial fibrillation: a 30-year follow-up study. Circulation 115 (24): 3050-3056. 5. Kirchhof P, Benussi S, Kotecha D, Ahlsson A, Atar D et al. (2016) 2016 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation developed in collaboration with EACTS. Eur Heart J 37 (38): 2893-2962. 6. Zoni-Berisso M, Lercari F, Carazza T, Domenicucci S (2014) Epidemiology of atrial fibrillation: European perspective. Clin Epidemiol 6 213-220. 7. Predictors of costs related to cardiovascular disease among patients with atrial fibrillation in five European countries. Holstenson E, Ringborg A, Lindgren P, Coste F, Diamand F, Nieuwlaat R, Crijns H.Europace. 2011 Jan;13(1):23-30. doi: 10.1093/europace/euq325. Epub 2010 Sep 7. PMID: 20823043.